Clinica Legale – Università degli Studi di Brescia

I nostri corsi

INFORMAZIONI GENERALI SUI CORSI DI CLINICA LEGALE E CLINICA DEL LAVORO

OBIETTIVI

L’introduzione dei corsi di Clinica parte dall’idea che gli studenti, già durante il loro percorso formativo universitario, debbano avere la possibilità non solo di apprendere il sapere giuridico ma anche di entrare in contatto con il diritto vivente, vale a dire con gli aspetti relativi all’applicazione concreta del diritto, sia dal punto di vista cognitivo e metodologico, sia dal punto di vista dell’esercizio delle professioni legali, un po’ come accade nelle facoltà di medicina con le cliniche mediche.

Un semestre di Clinica offre, dunque, un’occasione di formazione incentrata sulla pratica del diritto e sulla partecipazione attiva degli studenti.

I corsi di clinica mirano a favorire l’apprendimento di abilità proprie del giurista:

  • l’indagine dei fatti, l’identificazione del problema e la capacità di applicare le regole di diritto al caso concreto;
  • la valutazione strategica della situazione, la costruzione e la pianificazione del caso, la redazione di testi giuridici (normativi, negoziali, processuali), la capacità di argomentare;
  • la negoziazione, l’attività di consulenza, la capacità di valutare il rischio giuridico;
  • l’attività di difesa (rappresentanza e assistenza in giudizio, investigazioni, rapporti con i testi);
  • il rapporto con il cliente, con la controparte, con il giudice.

Ciò che si apprende durante i corsi di Clinica è essenzialmente frutto dello sforzo personale dello studente e di un’assunzione diretta di responsabilità, con opportunità di approfondimento, riflessione e feedback da parte dei docenti che  raramente  si avrà occasione di replicare in uno studio professionale.

Ciò consente di innalzare il livello di comprensione del sistema legale nel suo insieme e, allo stesso tempo, di percepire il proprio personale e graduale processo di transizione dal ruolo di studente a quello di professionista, agevolando un più immediato e diretto accesso al mondo del lavoro.

STRUTTURA DEI CORSI

Scelta dei casi e loro trattazione

La scelta del caso è rimessa congiuntamente al collegio dei docenti e agli studenti, compatibilmente con l’offerta didattica dei due semestri, ed è fatta sulla base di criteri che tengono conto del suo valore didattico, della sua esemplarità, della sua rilevanza sociale.

I casi possono essere segnalati anche dalle organizzazioni  no profit con le quali le Cliniche collaborano. Lo studente si impegna a rispettare tutte le norme deontologiche applicabili al caso, sottoscrivendo un’apposita dichiarazione.

Attività di supervisione congiunta di professori, avvocati/consulenti del lavoro

Gli studenti lavorano in piccoli gruppi (2-3 persone). Ciascun gruppo tratta generalmente un singolo caso e opera sotto la supervisione di un professore e di un avvocato nel caso delle Cliniche legali e di un docente e un consulente del lavoro per quanto riguarda la Clinica del Lavoro. A seconda della complessità del caso, potrà essere richiesto l’aiuto anche di tutor.

Lezioni, studio individuale e di gruppo dei casi, seminari, valutazione

Tutti i corsi di Clinica sono articolati in modo da offrire una formazione clinica comune a tutti gli studenti (20h) e una formazione  specialistica (20h) su uno o più casi reali, in base all’offerta formativa programmata per ciascun semestre.

I corsi prevedono un totale di 40 ore di lezione sotto la guida di due supervisor (un accademico e un avvocato o un accademico e un consulente del lavoro) che dirigono lo studente nel percorso formativo e nella trattazione dei casi. Le restanti ore sono dedicate allo studio e all’approfondimento individuale e di gruppo dei casi.

Sono previsti seminari di approfondimento (di norma di docenti ospiti, italiani e stranieri). In qualche caso, si ricorre anche a simulazioni e giochi di ruolo.

La frequenza è obbligatoria ed è estremamente importante anche ai fini della valutazione finale dello studente della Clinica.

Durante la prima lezione, viene distribuito agli studenti un syllabus delle lezioni e dei seminari, che può subire variazioni qualora, in seguito all’assegnazione dei casi, emergano particolari esigenze legate allo sviluppo processuale o alla preparazione dei casi stessi.

La valutazione finale tiene conto dei seguenti criteri:

  • assiduità e impegno;
  • stesura di atti, documenti, lettere e altro materiale relativo al caso trattato;
  • relazioni sulle attività svolte (es. incontri con clienti, partecipazione a udienze, alla simulazione etc.);
  • stesura di una relazione finale sull’attività svolta e sulle impressioni personali relative all’esperienza delle cliniche in generale e alla propria in particolare.
  • colloqui individuali con i supervisor di riferimento

Internazionalizzazione

Le Cliniche di Brescia hanno stretto rapporti di collaborazione con diverse università italiane, europee e americane, con le quali vengono realizzati programmi di scambio di studenti e docenti e soggiorni di studio e ricerca all’estero, con eventuale riconoscimento di crediti formativi. In particolare, dal 2011 è attiva una convenzione con l’University of Connecticut School of Law.